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31 marzo 2026

Il gruppo Marilisa Allegrini chiude il 2025 in espansione e guarda al 2026 con entusiasmo e fiducia

Il Gruppo Marilisa Allegrini, nato nel 2024, chiude il 2025 con un fatturato di 11,1 milioni di euro (+5,7% rispetto all’anno precedente), in linea con le aspettative e in crescita rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la validità del progetto, in piena evoluzione e perfettamente coerente con il contesto attuale, e che unisce tre territori iconici: la Valpolicella con Villa Della Torre, Bolgheri con Poggio al Tesoro e Montalcino con San Polo. Impegnato in un percorso di consolidamento e crescita, il Gruppo mira ad integrare in maniera sempre più armonica vino ed ospitalità, a piantare nuovi vigneti e ad accrescere la capacità produttiva, esprimendo con coerenza e concretezza la propria identità premium.

 

Buone le performance internazionali con un export a quota 57%: negli Stati Uniti, ad esempio, il Gruppo non ha risentito in modo significativo dell’impatto dei dazi, grazie alla conoscenza approfondita dei mercati e alla credibilità consolidata della proprietà e del management. Particolarmente significativo è l’avvio della collaborazione con Wilson Daniels Wholesale, operatore di riferimento nel segmento dei fine wines e partner di prestigio internazionale, scelta strategica volta a valorizzare il posizionamento qualitativo dei vini di Villa Della Torre. Lo scorso anno il Gruppo ha inoltre debuttato in 23 nuovi mercati internazionali: realtà di dimensioni contenute, come Ghana, Kenya e Nuova Zelanda, che non hanno avuto un impatto immediato sul fatturato, ma testimoniano la capacità dei suoi marchi di affermarsi come brand di riferimento a livello globale. Altri mercati strategici, come Svizzera, Germania e Nord Europa, hanno consolidato ulteriormente la propria presenza, confermando la coerenza e solidità della strategia internazionale.

 

Crescita rilevante per il mercato Italia (37% nel 2025, nel 2024 era pari al 30%): a trainarla i vini di Villa Della Torre e del brand Peaks&Valleys (600 mila euro il risultato da loro raggiunto nel solo primo anno), che con il suo stile contemporaneo si conferma una presenza distintiva tra i vini veronesi. 

Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti in Italia: il nuovo progetto parte dalla valorizzazione della nostra amata Valpolicella. Allo stesso tempo, guardiamo con orgoglio ai risultati di San Polo e ai traguardi raggiunti da Poggio al Tesoro. Per la prima volta, lo scorso autunno, la nostra azienda di Bolgheri è stata selezionata ed invitata a partecipare alla New York Wine Experience di Wine Spectator, uno degli eventi più autorevoli al mondo. Tra pochi giorni, Poggio al Tesoro farà il suo debutto anche a OperaWine 2026. La pioggia di riconoscimenti nazionali e internazionali restituisce valore ad un percorso costruito negli anni con passione, dedizione e coerenza. Un motivo di grande soddisfazione personale è anche il recente 4° posto nella classifica Gentleman ottenuto dal nostro Dedicato a Walter, che conferma come la ricerca di qualità, identità e personalità nei nostri vini continui a essere apprezzata e riconosciuta. Ogni risultato è frutto di un lavoro di squadra: della mia famiglia, dei nostri collaboratori e di tutti coloro che condividono giorno dopo giorno la nostra visione, trasformando ogni sfida in opportunità e ogni traguardo in stimolo per crescere. Nei prossimi anni, oltre a trasmettere ciò che è stata la mia storia, voglio scrivere la mia personale legacy per le generazioni a venire: riconoscibile, autentica, che nasce da ciò che siamo e da ciò che abbiamo costruito nel tempo. Una storia del vino italiano che non cerca di essere più grande, ma più vera: radicata nei territori, rispettosa delle loro differenze, capace di interpretarne l’anima con sensibilità contemporanea. Una storia unica perché personale, basata su scelte coerenti, visione e responsabilità; semplice perché essenziale, priva di artifici; profonda perché legata al tempo, alla cultura e alle persone che la rendono possibile ogni giorno. È in questo equilibrio tra identità, territorio e visione che i nostri vini trovano la loro voce, diventando espressione non solo di qualità, ma di un modo di essere e di pensare il vino italiano. Questo percorso è reso possibile da una squadra di collaboratori preziosi, che desidero ringraziare: condividono la visione e la sostengono con dedizione, competenza e fiducia, passo dopo passo, giorno dopo giorno” commenta Marilisa Allegrini, Presidente del Gruppo Marilisa Allegrini e Cavaliere del Lavoro.

Il percorso di crescita viene ribadito da una serie di novità e nuove progettualità già avviate nei primi mesi dell’anno. In primis, evolve e si allarga la squadra con l’arrivo a Montalcino di Francesco Pezzati, nuovo enologo per San Polo e con l’ingresso di Claudio Onorati, Responsabile IT e Digital Transformation. In totale, nel biennio 2025 e 2026 il Gruppo ha finalizzato 24 nuove assunzioni confermando l’età media sotto i 40 anni. 

 

Novità anche lato prodotto. Continua infatti il viaggio di Peaks & Valleys e in occasione di Vinitaly 2026 viene presentata una referenza, il Valpolicella Ripasso “Una volta sola”. Un vino che viene riassunto nella frase “'na olta sola a la vecia maniera” il cui nome richiama il metodo storico di produzione, ripassando sulle vinacce dell'Amarone un Valpolicella leggero (in un rapporto di 1:1).

 

Sul fronte dell’ospitalità, il Gruppo prosegue con coerenza il proprio percorso di sviluppo attraverso progetti di particolare rilievo. È stato recentemente inaugurato Spazio Te, il bistrot di Palazzo Te a Mantova, restituito alla città come luogo di incontro e accoglienza grazie alla gestione affidata a Villa Della Torre, che ne ha curato anche l’intervento di ristrutturazione. Continua e si rafforza così l’alleanza tra Fondazione Palazzo Te e Villa Della Torre, avviata nel 2022 e curata rispettivamente da Stefano Baia Curioni (Direttore di Palazzo Te) e Caterina Sofia Mastella Allegrini. Una collaborazione consolidata che testimonia una visione condivisa capace di coniugare valorizzazione culturale e accoglienza di qualità.  Un’iniziativa che riflette una visione precisa: valorizzare la bellezza del patrimonio italiano attraverso i suoi prodotti, che ne sono espressione autentica e parte integrante. 

 

In questa direzione si inserisce anche la prossima apertura di “Le Sondraie” a Bolgheri, struttura di proprietà del Gruppo curata da Carlotta Mastella Allegrini e destinata a rafforzare ulteriormente la presenza e l’offerta nel settore dell’hospitality. 

 

Per settembre è inoltre prevista la pubblicazione del podcast “Dove porta la strada”, prodotto da Chora Media in collaborazione con il Gruppo Marilisa Allegrini con i giornalisti Mario Calabresi e Graziano Nani. 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Vinitaly si conferma ancora una volta un appuntamento centrale per Marilisa Allegrini: il Gruppo sarà presente al Padiglione 9 (Stand D8) con uno stand completamente rinnovato e notevolmente ampliato, pronto ad accogliere operatori del settore e appassionati da ogni parte del mondo grazie alla presenza dell’intero team. Dopo il grande successo registrato nel 2025, confermata l’area dedicata ai winelovers: uno corner dello stand appositamente pensato per offrire degustazioni anche ai consumatori finali (e non solo agli addetti ai lavori). La consueta Cena di Gala a Villa Della Torre si terrà Lunedì 13 aprile con la rinnovata partecipazione dello Chef Vito Mollica del Ristorante Atto di Vito Mollica, (Palazzo Portinari Salviati Firenze, 1 stella Michelin). 

Le occasioni per incontrare e degustare i vini di Marilisa Allegrini durante la manifestazione veronese saranno tantissime: 

 

  • Sabato 11 Poggio al Tesoro sarà protagonista di OPERA WINE con Dedicato a Walter, Bolgheri Superiore DOC 2016 (14:30 - 17:30 Gallerie Mercatali - Viale del Lavoro, 11, 37135 Verona);
  • Sabato 11 (dalle 15.00 alle 16.00) e Domenica 12 (dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 16.00), Villa Della Torre sarà protagonista al Museo Archeologico nell’ambito di Vinitaly & The City con il vino Valpolicella Classico Superiore DOC 2022 di Villa Della Torre;
  • Domenica 12 alle 15.00, nel corso della presentazione “Italianity in the Glass: Tasting the Spine of Italian Wine”, condotta da Andrea Lonardi e da Jessica Dupuy, si degusterà Fittà, Soave Classico DOC 2025 di Peaks&Valleys (Sala MAIN STAGE - wine2digital - Palaexpo, ingresso A2, piano +1);
  • Domenica 12 alle 16.30, nel corso dell’evento “Le cantine top e i vini dell’enoturismo”, moderato da Luciano Ferraro si potrà degustare il Valpolicella Classico Superiore DOC 2022 di Villa Della Torre (Sala Iris - Palaexpo, ingresso A1, piano -1);
  • Lunedì 13 alle 10, nel corso della degustazione “Sangiovese e il concetto di vocazione: cinque territori, cinque anime” condotta da Andrea Lonardi e da Attilio Scienza, si degusterà Podernovi, Brunello di Montalcino DOCG 2021 di San Polo (wine2digital - Palaexpo, ingresso A2 piano +1);
  • Martedì 14 alle 14.30, nel corso di “Via Advanced Tasting Session” condotta da Sarah Heller, si degusteranno due annate (2026-2016) di Solosole, Vermentino Bolgheri DOC di Poggio al Tesoro (Sala MAIN STAGE - wine2digital - Palaexpo, ingresso A2, piano +1);
  • Martedì 14 alle 15.30, nel corso della Masterclass “Illustrious Legacy – Brunello di Montalcino Riserva and Vintage Personality” condotta da Gabriele Gorelli, si degusterà il Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2015 di San Polo (Sala C - 1° piano padiglione 10).

 

Il Gruppo Marilisa Allegrini sarà inoltre presente allo spazio del Consorzio di Bolgheri con il Seggio Bolgheri Rosso DOC 2023 e Sondraia Bolgheri Superiore DOC 2021. E allo stand del Consorzio di Montalcino con Brunello di Montalcino DOCG 2021, Podernovi Brunello di Montalcino DOCG 2021, Vignavecchia Brunello di Montalcino DOCG 2021 e Rosso di Montalcino DOC 2024.